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Cinema drammatico

Orlando (Azadeh)

Titolo originale: Orlando

Nazione: U.K.

Anno: 1992

Genere: Drammatico

Regia e sceneggiatura: Sally Potter

Cast: Tilda Swinton (Orlando), Quentin Crisp (Queen Elizabeth I), Jimmy Somerville (singer/angelo), Charlotte Valandray (Sasha), Billy Zane (Shelmerdine), Jessica Swinton (figlia di Orlando)


Speak of me as I am; nothing extenuate,
Nor set down aught in malice. Then must you speak
Of one who loved not wisely but too well;
Of one not easily jealous, but, being wrought,
Perplexed in the extreme; of one whose hand,
Like the base Indian, threw a pearl away
Richer than all his tribe...
I kissed thee ere I killed thee. No way but this,
Killing myself, to die upon a kiss.

from "Othello" by William Shakespeare

Tratto dall'omonimo romanzo di Virginia Woolf, il film sulla straordinaria storia di un personaggio che vive per oltre quattro secoli cambiando sesso riesce perfettamente nell'intento di mantenere integra la magia del libro senza stravolgerla, ma apportando poche legittime modifiche.


Orlando è un giovane nobile che vive nell'Inghilterra di un'anziana Elisabetta I. E' particolarmente amato dalla regina che gli chiede di non invecchiare mai e mantenere la sua freschezza, la sua innocenza. E Orlando vivrà infatti attraverso le epoche, invecchiando solo di vent'anni. Nel Seicento s'innamora di una giovane russa che lo abbandona e deluso dorme per sette giorni. Al suo risveglio si isola dal mondo e si dedica alla poesia, ma offeso da un'opera satirica di un poeta che credeva suo amico, decide di non scrivere più. Si reca a Costantinopoli in veste di ambasciatore, qui è la politica a deluderlo, Orlando si trova in mezzo a una sommossa popolare che vuole rovesciare il sultano e rifiuta di prendere le armi e combattere, come invece ci si aspettava da un nobile inglese. Dorme di nuovo per sette giorni e questa volta si risveglia donna.
Nel Settecento Lady Orlando torna in Inghilterra ed è una dama attratta e poi delusa dai salotti inglesi del bel mondo frequentato da scrittori e poeti vacui e misogini.
Nell'Ottocento s'innamora dell'avventuriero Shelmerdine, da cui però si deve presto separare. Intanto la sua identità è incerta per la legge e se non avrà un'erede maschio
le verranno tolte tutte le proprietà e il castello in cui è vissuta per secoli.
Negli anni Novanta del Novecento Orlando è madre di una bimba, ha dovuto abbandonare la
sua dimora, ma è diventata una scrittrice. Ha perso tutto, ma ha guadagnato la libertà e mantenuto l'indipendenza che le era cara. Ora può sentirsi davvero in armonia con il presente e con la vita.

Nonostante l'attrice Tilda Swinton (Orlando nel film) sia diversa dall'Orlando del romanzo, ha un fisico androgino adatto alla parte. Curiosi i suoi sguardi in videocamera e le battute rivolte agli spettatori, in cui commenta fatti e persone, stabilendo una bizzarra intimità con il pubblico.
Interessante anche il cameo in cui compare la pop-star Jimmy Somerville, ex-leader dei Bronski Beat, che all'inizio del film è una voce bianca che scorta la regina Elisabetta e alla fine è l'angelo che Orlando vede guardando il cielo.

 

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