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Intrecci Letterari

NOVEMBRE 2008

 

I VICERE'

In questi giorni sto guardando "I Vicerè", in realtà ho registrato mentre lo davano in tv e sono appena alla prima puntata.
Mooooolto interessante. Un quadretto cattivello dell'Italia di ieri, ma anche un po' di oggi, vah...

Il capofamiglia che detta legge e imbroglia pur di ricevere per intero l'eredità di famiglia. I figli "prigionieri" dei desideri del padre: alcuni sono obbligati a prendere i voti, ad altri viene negato il permesso di sposare l'amato.
E chi non ha particolari divieti ha la sfiga dalla sua, diciamolo!!!

Il quadretto del convento è pietoso: preti obbligati a prendere i voti, ma che si fanno l'amante senza problemi, ipocrisia da tutte le parti insomma.

Bellissimo il rapporto della famiglia con il potere, rapporto che muta ma rimane...

Devo dirlo: ho odiato a morte il capofamiglia e il figlio idiota. Idiota perchè prima si meraviglia per l'ipocrisia altrui e poi diventa peggiore di tutti, facendo una cosa bruttissima a una ragazza.

Ciao!


Postato da Auryn

 

 

ELENA DI SAVOIA, Renato Barneschi - Rusconi

Ho appena finito di leggere il bel libro di Renato Barneschi Elena di Savoia. Si tratta della biografia di Elena del Montenegro, seconda regina d'Italia. La lettura è stata interessante fino al punto in cui la monarchia ha dovuto cedere il posto alla repubblica e la povera regina è stata costretta a trasferirsi da un posto all'altro, con pochi abiti appresso (a malapena aveva il cambio) e senza soldi.

Vado letteralmente pazzo per le teste coronate e non sapete quanto invidio quei paesi che "hanno conservato" la loro storia, bella o brutta che sia.

Rivoglio il Re!

Il libro consegna ai lettori un ritratto insolito di Regina, poco dedita alla mondanità (cosa diversa era accaduto per Margherita, prima regina d'Italia) e incredibilmente propensa alla salvezza del popolo. Sì, Elena di Savoia era una vera a propria spendacciona! Assisteva la
povera gente, la ospitava anche a Palazzo, la curava, non si faceva problemi a lavare gli ammalati (!!!), cuciva per loro abiti, coperte anche quando, in esilio in Egitto, non le rimaneva poi granchè!

Non era ricca di famiglia, ma era figlioccia dello zar di Russia, motivo per cui venne riverita e coccolata. Studiò in un prestigioso collegio di San Pietroburgo, si interessò alle arti esoteriche, conobbe Rasputin, si diceva fosse un po' veggente ma soprattutto, amò Vittorio Emanuele III. Il loro fu un matrimonio combinato a metà, nel senso che non la imposero al principe per ragion di stato ma fecero di tutto per farli incontrare e frequentare nelle occasioni mondane. Vittorio Emanuele era basso e amava le donne alte. Elena di Montenegro era alta e robusta: una combinazione perfetta per allontanare da casa Savoia lo spettro di tare genetiche causate da matrimoni fra parenti (i genitori di Vittorio Emanuele erano cugini di primo grado) il figlio era alto due mele o poco più, come i puffi.

Bisogna conoscere i fatti prima di giudicare, lo dico perchè sento parlare solo male dei Savoia, come della monarchia peggiore d'Europa. E mi è sembrato strano leggere di quanto i monarchi (inglesi) si dessero da fare per mettere sul trono d'Italia una Windsor, o del desiderio di fare di una delle figlie del re Vittorio Emanuele la regina d'Ungheria. Quella dei Savoia era ed è considerata la monarchia regnante più antice e longeva d'Europa.

Avanti Savoia, nè!

 

Postato da Alekos

 

 

WALL - E

Ciao Intrecciati,
riesco a leggere la mail solo ora... sono parecchio impegnata.
Anche io sono andata a vedere WALL-E ma la mia impressione è stata nettamente diversa da quella di Auryn.
A me il cartone è piaciuto molto; diciamo che potrebbe essere una visione futuristica su quello che ci aspetta se non facciamo qualcosa per salvaguardare il nostro pianeta. E io che lavoro nell'immondizia vi posso assicurare che non mi sono per nulla meravigliata di vedere certe scene del film.
L'immondizia invade tutto, non sappiamo più dove metterla (visto che ci sono tanti NO-INCENERITORE che neanche sanno di cosa si stia parlando); non mi meraviglierei se veramente un giorno, saremo costretti ad abbandonare la terra per colpa dei rifiuti.
E i bambini che erano in sala (ma anche tanti adolescenti, coppie di fidanzati e persone adulte), hanno apprezzato il film e nessun bambino faceva baccano.
Addirittura qualcuno ha anche applaudito a fine film.

Io ho trovato questo film sentimentalmente bello. Abituati a correre per non arrivare tardi al lavoro, per non perdere il bus, per arivare in orario agli appuntamenti. .. tanti non notano più le rondini che fanno il nido, un bambino che ride oppure un fiore che è riuscito a sbocciare nella crepa del marciapiede.
Fermiamoci a guardare e rispettare cosa ha ancora di bello da offirci questa terra, e forse WALL-E diventerà solo un film di fantascienza invece di un tragico futuro.
E dopo questa lezione di ecologia, vi saluto (ci vedremo domani sera e porterò anche mia sorella) e vi auguro buona serata.

Postato da SimonCallisto

 

 

WALL-E

Ciao Intrecciati!!!


Sono andata a vedere Wall-E, molti mi avevano detto che era bellissimo e io mi aspettavo un pomeriggio di divertimento e risate, invece l'ho trovato un pochino triste, così come era avvenuto per A.I. (il film di Spielberg che prende spunto da "Pinocchio" per creare una fiaba moderna e straziante), anzi a tratti poco comprensibile ai bambini.


Mi sono data un'occhiata in giro e c'erano quasi solo genitori con bambini piccoli, intorno ai 5-6 anni. Alcuni bambini si sono annoiati mortalmente, qualcuno ha pianto, qualcuno ha pensato di passare il tempo a dare calci alla poltrona davanti. E ancora una volta mi sono chiesta se i genitori portano i bambini a ogni cartone animato senza chiedersi se è adatto ai piccoli.

Una cosa molto simile era successa anni fa, quando con Miss Darroway ero andata a vedere "L'apetta Giulia e la signora Vita". Entrambe, all'uscita, avevamo concordato su due punti:
- temi molto adulti, a volte troppo complessi per i bambini
- un gran numero di bambini in sala che apparivano annoiati o cmq che chiedevano continuamente spiegazioni.


Probabilmente questa è la differenza tra la cultura giapponese e la nostra: loro realizzano cartoni animati per differenti età e noi invece li classifichiamo tutti come "per bimbi" e non ci preoccupiamo troppo.

Tornando a Wall-E, che triste la terra disabitata e sommersa di rifiuti impilati a mò di grattacieli! Che buffi gli abitanti della terra, generosamente abbondanti, che vivono in un mondo virtuale dove muovere un dito è quasi un reato. Tenera la storia d'amore dei due protagonisti, all'insegna dei tempi moderni: uno che insegue l'altro, differenze culturali, un po' di incomunicabilità e poi... non dico altro per no spoilerare ;)

Postato da Auryn


DOMENICO MELLUSO, Alla ricerca di Leonardo - Seneca

Chiacchierando con Auryn mi è venuto in mente un libro scritto da un ex- collega che mia sorella dovrebbe aver anche conosciuto.

Praticamente al nostro ex collega capitava di svegliarsi di notte con i pensieri più strani, dovuti a sogni e incubi notturni. Non so chi se il suo psicologo o qualche amico, gli suggerisce di scrivere questi pensieri seduta stante. Tutto questo, alla fine, diventa un libro.
Lo scrittore si chiama Domenico Melluso - il titolo Alla ricerca di Leonardo - SENECA EDIZIONI
( http://www.senecaedizioni.com )

Tratto da recensione di copertina:
Vicende dai risvolti inquietanti nella Torino del 1985. Ferruccio Mosello è un pittore alla vigilia di una sua importante mostra personale la cui inaugurazione coincide con il compimento del suo 35° compleanno. Attraverso una serie di incubi, allucinazioni e misteriose telefonate, viene coinvolto, suo malgrado , nella ricerca del suo amico Leonardo, sparito da anni. Nel corso delle sue intricate richerche, si imbatte in messaggi, rebus e anagrammi che dovrà risolvere con l'aiuto del suo amico Marcello, commissario di polizia, e di alcuni stravaganti personaggi che lo circondano.

"Così, sulla pagina, il lettore trova una splendida illustrazione di una zona che, soprattutto per i torinesi, ha dei significati molto importanti. Porta Palazzo. Non è una descrizione, ma una ricostruzione per oggetti e atmosfere: le mescolanze dei suoni, le grida degl ambulanti, gli odori, i colori, le persone che sembrano formiche che trasportano ciascuna la propria briciola. Così ricostruita, soprattutto attraverso le atmosfere, diventa una pagina indimenticabile, non solo per chi già conosce il sito, ma per qualsiasi lettore"

Un romanzo che, racchiuso nei tempi di pochissimi giorni, condensa
l'esame di un'intera esistenza, e oltre.
Un giallo, un poliziesco, un thriller? Una suspense che ti affascina,
come affascinante e ansiogena, enigmatica è la VITA.

Baci a voi


Postato da Lady Fantasy

 

 

VIAGGIO IN EUROPA: MALTA

Forse la causa è da attribuire al brutto tempo, ma questo viaggio in direzione Malta è stato lungo, lunghissimo! Ho contattato la casa editrice Santi Quaranta per richiedere due libri: Racconti maltesi di Oliver Friggieri e La corona di sabbia di Boris Vishinski. Rispettivamente uno scrittore maltese e uno macedone. Per cui eccomi alle prese con questo nuovo sconosciuto autore, ancora da leggere. Poi sarà la volta del continente europeo vero e proprio e con una lettura che, ahimè, non si prospetta eccezionale: Giuda baciava da Dio di Màira Papathanassopoulou.

Buon viaggio in Europa!

 

Postato da Alekos

 

 

Giù al Nord

Ciao Intrecciati!!!


Se vi capita di andare al cinema fate un pensierino a questo film esilarante!!!
E' la storia di un funzionario delle poste francesi in crisi matrimoniale che decide di risolvere i problemi con la moglie facendosi trasferire nel sud, in un paesino sul mare, tra casette basse e bianche, stradine assolate e cieli azzurrissimi. Tuttavia la prima richiesta di trasferimento viene rifiutata e così lui escogita uno stratagemma per essere sicuro di ottenere il nuovo posto, ma viene smascherato e per punizione finisce al Nord-Pas de Calais.

E qui partono tutti i luoghi comuni: il nord è visto come un luogo inospitabile, gelido come il Polo, abitato da bifolchi che per di più si ubriacano per sfuggire al freddo insopportabile e parlano una non-lingua.

In effetti il funzionario ha qualche difficoltà a comprendere il dialetto locale e ad ambientarsi. Bellissimo il suo approccio con il cibo: si trova a far colazione con un caffè insaporito con cicoria, ed è costretto a inzupparci un panino con un formaggio puzzolentissimo.
Per non parlare del salsicciotto con una strana salsina che si deve mangiare a pranzo!!!

I dialoghi sono divertentissimi! L'accento del nord è stato tradotto creando una specie di lingua particolare, ad esempio "le cose", ossia gli oggetti, sono tradotti come "le coscie", dando il via a fraintendimenti di ogni genere.

Spettacolare la breve apparizione di un attore che conosco ma non ricordo il nome, compare nella penombra di una stanza, stile boss mafioso, e dà i consigli al povero sventurato diretto al nord. Emerge un racconto raccapricciante sui popoli del nord e le leggende che girano intorno a loro.

Memorabili altre scene che ricordano un po' i vecchi film di Totò e Peppino: il protagonista che si veste con giaccone pesantissimo in piena primavera pensando che al nord sia inverno; il vigile che evita di fargli la multa quando scopre che il malcapitato ha infranto il codice perchè angosciato dal suo trasferimento al Nord-Pas de Calais.
Anzi, il vigile quasi piange e si dispera per il malcapitato!

Insomma, risate assicurate!

Buona visione!

 

Postato da Auryn

 

 

Mao Mao Mao

Mao... Mao... Mao... no, non sta scrivendo il mio gatto :) Voglio andare al MAO (Museo Arti Orientali)!!! Uffi uffi... ancora un mesetto prima dell'inaugurazione ufficiale! E io non resisto più! Complice l'attuale mostra sul "Celeste impero" la mia voglia di oriente aumenta di secondo in secondo.

Stavo cercando maggiori informazioni sulla notte dei musei di venerdì (qui trovate il depliant in pdf http://www.contemporarytorinopiemonte.it ) quando mi sono imbattuta nella pubblicità del MAO.

 

Secondo voi, ci sarà un modo per farsi invitare all'inaugurazione del 4 dicembre?!?! ?!? Voglio vedere tutto... e in anteprima! Voglio fare la coda la sera per sbirciare il nuovo allestimento e sognare i paesi orientali e la loro cultura stupenda...

Postato da Auryn

 

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