
CON QUALE LIBRO COMINCIARE L'ANNO?
Tu chiedi con quale libro cominciare il nuovo anno....ed io rido pensando a me che sicuramente finirò Brida di Paulo Coelho, per gli amici Paulo Coelho..., nel 2009, di certo! :)))
Comunque ti suggerisco: perchè non battezzare il nuovo anno "onorando" un ultimo libro scritto da colei che tu apprezzi moltissimo? Si sto parlando del Il cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci. Potresti considerarlo come l'ouverture di un inizio letterario bellissimo nato da una fine...

Miiii e come m'è venuta questa, alle ore 18,59 del 31 dicembre 2008?? Forse perchè sto occupando l'attesa che mi porterà a salutare il nuovo anno?
Ebbene, qualsisasi cosa sia, io ti consiglio LEI.
Anche se una vocina mi dice che non lo seguirai..!
Buon anno nuovo a tutti voi intrecciosi intrecciati!
Che il 2009 porti un carico di 12 mesi pieni di buoni propositi e sogni realizzabili!
Un abbraccione!
Postato da LadyFantasy
CON QUALE LIBRO COMINCIARE L'ANNO?
Ciao Intrecciati!
E' una delle pochissime domande che tornano puntuali ogni 31 dicembre:
con quale libro cominciare l'anno che sta per presentarsi?
Anni fa ero partito con l'idea di leggere Anna Karenina di Lev Nikolaevic Tolstoj - Tolstoj per gli amici - trovato al mercatino dell'usato a pochi centesimi. Si tratta di quell'edizione edita per La Stampa, quotidiano torinese, che regalava solo il primo dei due tomi.
E tutti a cercare il secondo allo stesso prezzo.
Poi non se ne è fatto più niente, i due volumi sono ancora lì, in attesa di essere letti. Buon riposo...
Adesso la questione si ripete: con che cosa cominciare?
Ultimamente ho avuto la fortuna di trovare molti libri, che non avevo, di Raffaele Crovi, ma ho già dato.
Ho comprato le Fiabe di Beda il Bardo, scritte dalla mamma di Harry Potter (e chi sarà mai?)
Mi stuzzica Queneau e la sua genialità. Non ho ancora il coraggio di leggere Il cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci, forse perchè è il suo ultimo libro.
Non so perchè, ero partito tanto bene con Peter Cameron e il suo "Un giorno questo dolore ti sarà utile", il libro successivo, però, non mi attira ancora (Quella sera dorata).
I Fioretti di San Francesco e Racconti Maltesi di Oliver Friggieri mi guardano male (leggerli è un tormento, ma vado avanti).
Mi attira un libro, che ho già letto. Qualcuno griderà allo scandalo, perdonatemi: La testa fra le nuvole, di Susanna Tamaro.

Mi attira la copertina (si tratta di un'edizione differente da quella che avevo letto io), mi è piaciuta la sua intervista andata in onda su una delle reti Mediaset, e ora vorrei riprendere la sua conoscenza.
Si starà avvicinando la fine? Un abbraccio e buone feste!
Postato da Alekos
HAROLD PINTER: chi è costui?

E' festa ma mi sento un po' triste. Ieri, in tarda serata, ho appreso della morte di Harold Pinter, scrittore e drammaturgo britannico premio Nobel della letteratura nel 2005. Aveva 78 anni. Lo ha reso noto sua moglie Antonia Fraser. Pinter era già in vita un classico della drammaturgia del '900 tanto da far coniare il termine pinteriano per chi, come lui, aveva espresso il disagio del Secolo. Nato a Hackney (Londra), nel 1930 comincio' la carriera teatrale come attore e, casualmente nel 1957, di drammaturgo. Era anche regista e poeta.

Il mio ricordo è legato soprattutto a Il guardiano, testo teatrale che avevo visto rappresentato a Torino negli anni del liceo.
Postato da Alekos
SILVANA GRASSO Sì, No, Forse...
Resto stupito, davvero.
Più leggo i libri di Silvana Grasso maggiore è l'imbarazzo che provo nell'averla (quasi) idolatrata. Ero partito dal suo primo romanzo Il bastardo di Mautana, trovato per caso in biblioteca. Letto in pochi giorni, letteralmente divorato, avevo gridato al miracolo: finalmente qualcosa di nuovo, di fresco, di incredibilmente piacevole da leggere. Uno alla volta, quindi, mi affretto a comprare tutti gli altri suoi libri. Fino ad arrivare a Pazza è la luna. Lo ammetto: le letture sono state un poco disordinate per cui ho ri-cominciato dal fondo, dall'ultimo testo scritto, cioè. Con un altilenarsi di emozioni.
E ora eccomi di nuovo fermo, inchiodato nella lettura di Ninna Nanna del Lupo, l'ordine cronologico nuovamente saltato e con nessunissima voglia di andare avanti.
Poi qualche giorno fa scopro che esiste Peter Cameron...
Postato da Alekos
LE FIABE DI BEDA IL BARDO - J. K. Rowling
Ciao Intrecciati!!!
Consiglio a quanti non hanno ancora letto l'ultimo libro di Harry Potter a non proseguire nella lettura, potrebbe esserci qualche leggero spoiler.
E lascio un po' di spazio vah.
Ero su internet a cercare un libro di fiabe quando mi imbatto in questo titolo : Le fiabe di Beda il Bardo, autore Rowling J. K.
In sintesi il volume Le Fiabe di Beda il Bardo, che raccoglie cinque fiabe magiche, è lasciato da Albus Silente a Hermione Granger nel settimo e ultimo libro della serie, Harry Potter e i Doni della Morte, e rivela indizi cruciali per il compimento della missione di Harry volta alla distruzione degli Horcrux di Lord Voldemort. Solo una delle fiabe La Storia dei Tre Fratelli è narrata nel libro; le altre appaiono ora per la prima volta. Questa edizione includerà le Fiabe, tradotte dalle rune originali da Hermione Granger e illustrate dalla stessa Rowling, ma anche i commenti del Professor Albus Silente, su gentile concessione dell'Archivio dei Presidi di Hogwarts. Il volume è pubblicato su iniziativa del Children's High Level Group (CHLG), istituzione benefica inglese fondata da J. K. Rowling e dalla parlamentare europea Emma Nicholson, allo scopo di migliorare la vita dei bambini disagiati in tutta Europa. Età di lettura: da 8 anni.
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Sono rimasta un po' così... dubbiosa direi. Ammetto di aver provato un'immensa curiosità quando Hermione leggeva il libro ricevuto in eredità da Silente, ma forse il bello stava proprio nell'impossibilità di leggerlo. Nel fatto che fosse un semplice testo, inventato ma non esistente. Ora è come se quella piccola magia fosse sparita, solo perchè il testo è stato pubblicato e quindi è entrato di diritto nel mondo reale.
Ragionamento contorto? Assurdo? Mah...
Altre novità dal mondo potteriano: il film, annunciato per dicembre 2008 slitta a luglio 2009, motivo? Per evitare la concorrenza. Infatti è appena uscito in sala Twilight, e dicono sia il nuovo libro-film cult delle giovani generazioni, in grado di superare il successo di Harry Potter.
Qualcuno ha letto/visto? Pareri, consigli, suggerimenti?
Baci!
Postato da Auryn
Giovedì una mia collega mi ha prenotato per una visita guidata sulla mostra Cecenia - Una guerra e una pacificazione violenta allestita al Museo Diffuso della Resistenza. Pensavo di uscire dal museo giusto in tempo per un aperitivo al quadrilatero con altri amici.

Invece le foto viste in mostra e soprattutto i racconti della guida sono stati agghiaccianti, al punto da considerare quasi inopportune le vetrine natalizie di via Garibaldi. Non c'era spazio per frivolezze e festeggiamenti, ma solo per una lunga riflessione su come gli uomini non riescono a vivere senza innescare guerre in nome del denaro e del potere. Guerre che portano la popolazione locale ad affrontare miseria, condizioni di vita disastrose, per non parlare delle persone misteriosamente scomparse e dei milioni di morti.
Invece nel week-end lungo sono riuscita a trovare un buchino di tempo per andare al Mao, con la mamy!
Ed è subito scoppiato un incidente diplomatico alla frontiera :D
Insomma, dopo aver viaggiato in lungo e in largo per Afghanistan, India, Birmania, Thailandia, ammirando gli splendidi capolavori provienienti da questi territori, ci siamo soffermate in Cina per una piccola sosta. Ma si sa, rimaner a lungo in un posto non fa per me, ho bisogno di vagare, scoprire, curiosare, per cui ho iniziato a guardar di teca in teca fino a raggiungere il confine con il Giappone.
Non l'avessi mai fatto! Una gentil fanciulla mi blocca alla frontiera: chi arriva dalla Cina ed entra in Giappone non può più tornare indietro. Aiuto, aiuto, aiuto! La mia mamy intrappolata in Cina, del tutto ignara dei problemi politici che si stavano svolgendo due stanze più in là!
Ottengo un lasciapassare per riattraversare la frontiera e recuperare la mamy che mi guarda con aria perplessa, chiedendosi se il lungo viaggio non avesse stancato troppo la mia mente, e abbiamo proseguito per gli altri paesi, sempre più lontano, sempre più lontano...
Sono tantissime le cose che si possono dire sul Mao, tanto che non saprei da dove iniziare. Penso che scriverò qualche mail man mano che avrò un po' di tempo :) non vi libererete mai del MAO! :D
PS Attenzione al Giappone: l'architetto ha avuto la bella idea di piazzare una pedana in modo sporgente e si rischia di entrare nella sala con il nasino in sù ad ammirare le meraviglie e inciampare!
Postato da Auryn

Poppy è una ragazza allegra e solare che affronta la vita con entusiasmo disarmante. Non si scoraggia davanti a nulla, neanche ai personaggi assurdi e nevrotici che incontra ogni giorno.
Il titolo prometteva bene, ma il film si è rivelato poco entusiasmante. La protagonista è semplicemente perfetta per la parte, anche se la vera chicca sono i personaggi stralunati che la circondano. Su tutti spicca l'insegnante di scuola guida, nevrotico, razzista, incazzato con il mondo. L'insegnante di flamenco è incredibile, mette nella danza non la passione ma la rabbia per l'amore non corrisposto e tutta la sofferenza che deriva dall'essere abbandonata.
Se i personaggi secondari rappresentano in pieno gli effetti devastanti che la crisi, non solo economica, ha sulla natura umana, la protagonista in confronto pare quasi un'aliena, il cui unico scopo è quello di dimostrare che basta sentirsi felici per vivere bene.
L'impressione è che manchi quel qualcosa in più per rendere il film ottimo su tutti i punti di vista.
Postato da Auryn
Ciao Intrecciati!!!
Qualcuno di voi sta guardando la fiction di Artemisia Sanchez? Mi sono imbattuta come al solito nel girovagar col telecomando. ..
Santo Gioffré - Artemisia Sanchez
Nella primavera del 1785 a Seminara, in Calabria, un sacerdote di nobili origini viene ferito in un agguato. Un fatto registrato dalle cronache dell'epoca che Santo Gioffré, storico e romanziere per passione, ha ritrovato mentre si documentava su un terremoto che aveva sconvolto quel territorio. Chi ha colpito il prelato? E sopratutto, perché? Gioffré ha indagato tra carte vecchie di oltre due secoli, riuscendo a riportare alla luce una tragedia di amori e potere negli anni difficili in cui la Calabria tentava di uscire dal passato feudale sotto la spinta delle idee illuministe. Tra i primi ad appoggiare lo spirito razionalista dei tempi nuovi c'è proprio don Angelo Falvetti. L'aggressore ha dunque voluto punire il prelato per aver tradito la propria nascita aristocratica? Si è trattato di una vendetta politica? O di vendetta d'amore? Perché don Angelo ha amato una donna bellissima, Artemisia Sanchez, giovane e ribelle rampolla della più potente famiglia di Seminara. È lei la vera protagonista di questo racconto che, nella miglior tradizione del romanzo storico, fonde realtà e immaginazione. Sullo sfondo di una società in fermento, alle soglie della rivoluzione industriale, si consuma questa storia di sacrilegio e redenzione, ennesimo terreno di scontro tra il Bene e il Male.
Tratto da http://www.librimondadori.it/web/mondadori/scheda-libro? isbn=978880456392&autoreUUID=80aca0d6-baca-11dd-9101c3878c1e6b9d
Postato da LadyFantasy