Un luogo ideale dove letteratura, arte e cinema
s'intrecciano dando vita a discussioni libere
su temi che ci coinvolgono e stimolano.

Intrecci Letterari

GENNAIO 2004

Autori sconosciuti in Italia

Qualche giorno fa ero in giro per librerie, mi sono dovuta trattenere dall'acquistare una decina, almeno, di libri interessanti che trattavano gli argomenti più; vari. Ho trovato tutto quello che non cercavo e che non credevo neanche esistesse, ma non v'era traccia alcuna del libro che tanto agognavo: "La fabbrica dell'assoluto" di Capek o un'opera qualsiasi del medesimo autore.
Scaffali di librerie e biblioteche sono stracolmi dei volumi più strani, di scrittori di ogni anfratto della terra, eppure di autori cechi non c'è quasi traccia, come se fossero impalpabili...
Vanno cercati con cura, perchè spesso si trovano in librerie che trattano alchimia e occultismo o vanno ordinati presso le librerie che si trovano vicino alle sedi universitarie. Insomma, a chi non ha i gusti "comuni", a chi si discosta dal solito best-seller americano, ecco che si apre una via angusta fatta di ricerche e tanto cammino al fine di trovare un buon "spacciatore" di testi "poco conosciuti" si, ma solo da noi!
postato da Auryn

Monte Moria

Capita, leggendo un libro, di trovare un collegamento con un altro testo letto in precedenza, nulla di strano se non fosse che spesso i due volumi trattano argomenti così distanti tra loro da non poter immaginare qualche punto in comune.
Fui sorpresa nel trovare, ne "Il secondo Messia", un nome che m'era familiare: il Monte Moria sul quale, secondo l'autore, era stato eretto il tempio di Salomone e dove i Templari scavarono a lungo alla ricerca di sacre reliquie nascoste in passato per evitare che cadessero in mani nemiche.
Fino a qualche istante prima per me Moria era il monte che i nani avevano a lungo scavato, tanto che la loro ingordigia li spinse ad andare troppo oltre a risvegliare strane e pericolose creature; il termine mi rievocava la Terra di Mezzo, con gli hobbit che vivevano in pace nella Contea passando le giornate a mangiare, bere e fumare l'erba pipa; con gli elfi, delicate e graziose creature che ammiravano la bellezza dei luoghi che avevano scelto come loro dimore; dei nani che scavano immense e maestose città dentro le montagne...
postato da Auryn

torna ad inizio pagina

-TOP-

torna alla sezione arte

-BACK-