
Intrecci Letterari - Torino / Email: info@intrecciletterari.it
Intrecci - Chi siamoI manifesti con il volto di Guttuso, incorniciato dal rosso vivo della maglia, sono le prime immagini che accolgono i visitatori all'inaugurazione della mostra a Palazzo Bricherasio. Una folla compatta dinnanzi al bookshop aspetta pazientemente, qualcuno chiacchiera con gli amici per ingannare l'attesa, altri telefonano ai compagni in ritardo, quasi tutti danno un'occhiata alla fila chiedendosi quando potranno entrare.
Vista l'enorme affluenza è d'obbligo ripromettersi un'accurata visita in un momento di maggiore tranquillità per godere appieno delle opere esposte, adesso mi accontento di dare un'occhiata veloce ai quadri e all'allestimento.
Ho la fortuna di essere accompagnata da un'amica che ha partecipato all'allestimento e ne approfitto per scoprire quello che maggiormente mi incuriosisce, il "dietro le quinte" della mostra. Troppo spesso guardiamo i quadri senza notare cosa che c'è attorno, come le luci studiate per esaltare il colore dei dipinti o senza immaginare che fino a qualche giorno prima le sale erano spoglie, in attesa che gli allestitori posizionassero le tele, le didascalie e ogni altra cosa che contribuisce a ottenere il risultato finale.

Nel bailamme di gente alcune cose colpiscono l'attenzione: il rosso protagonista di molte tele, qualche sala un po' troppo affollata di quadri; l'autoritratto di Guttuso, riportato in ogni depliant e manifesto, se ne sta stretto assieme ad altre opere mentre mi aspettavo di trovarlo nelle prime sale accanto a una breve presentazione della mostra. L'ultima sala, quella con i bozzetti teatrali, ha il migliore allestimento, con le luci che incorniciano i disegni rendendo il tutto spettacolare e una tenda rossa alla porta che porta idealmente lo spettatore a teatro.
Auryn