I
libri sono porte verso mondi immaginari.
Possiamo leggerne a decine, trovarli interessanti o noiosi ma non
succede nulla, poi un giorno apriamo un libro, per caso, ed ecco che
la sua magia si riversa nella nostra mente, l'anima rimane intrappolata
all'interno delle sue pagine e una parte del testo comincia a vivere
in noi. Non ce ne accorgiamo subito, eppure guardiamo il mondo con
occhi diversi, camminiamo per strada sorridendo al pensiero di una
scena che abbiamo letto, poi arrivati verso le ultime pagine del libro
siamo così affezionati ai personaggi che abbiamo incontrato
da non voler più terminare la lettura per paura che leggendo
un altro libro e un altro ancora, tutte quelle bellissime sensazioni
che abbiamo provato svaniscano, che la trama si faccia confusa, che
il nome dell'autore venga scambiato con quello di altri scrittori...
Di tanti libri che ho letto, molti sono rimasti dentro di me, ma uno
più di tutti mi ha catturato: "La Storia Infinita"
di M. Ende.
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