
La definizione di un weblog è abbastanza elastica e dibattuta.
"Di solito si tratta di semplici siti web gestiti da individui che riferiscono di qualsiasi cosa, dai loro fallimenti sentimentali ai problemi delle telecomunicazioni. Disseminano i loro scritti di links ad altri siti, inseriscono commenti loro, e dei lettori. I blogs riflettono il meglio di internet: un medium informale per idee informate, anarchico".
Un weblog è un sito personale, a cavallo tra un diario, un
articolo di commento e una rassegna stampa, aggiornato frequentemente. Come
tutte le versioni di rassegne stampa sul web, ha il vantaggio di consentire
l'accesso immediato, tramite un clic, al testo originale passato in rassegna,
articolo di giornale o di sito web, o pagina di qualsiasi genere. L'autore del
weblog è insieme lettore ed editore. Lettore delle cose che vengono pubblicate
in rete, che poi seleziona, raccoglie e commenta come editore del suo weblog.
(definizione estratta da Wittgenstein, il Weblog di Luca Sofri)
Io lo
intendo come un formidabile strumento di socializzazione della
conoscenza: ho
visto un sito che mi piace? vado sul blog metto il link e lo commento; sto
leggendo un libro? il blog è il posto ideale per fare sapere che mi piace; è
successo un avvenimento di rilievo? vado sul blog e dico la mia (ovviamente con
restrizioni alla tipologia).
Curiosità e informazioni trasversali troveranno casa in queste pagine... Con il vantaggio che tutto rimane on line, sempre consultabile, giorno per giorno, proprio come un diario virtuale ma a più mani.